A casa d'Eduardo
Dove - 05/02/2004
Poco distante, via Costantinopoli č la strada dei vecchi rigattieri, degli antiquari e dei restauratori: ma se il civico 102 nasconde una bottega un po' misteriosa che vale un tesoro, la Tipografia Mario Raffone, stamperia storica della Real Casa dei Borbone, dei Savoia e della nobiltā partenopea, la porta accanto rivela un'autentica sorpresa: oltre l'imponente portone di palazzo Spinelli Barrile, in un giardino antico e silenzioso con piscina incastonata sotto la grande magnolia, fra gli aranci e i mandarini, c'č Costantinopoli 104, piccolo, elegante hotel di charme aperto da un anno. "Ci siamo innamorati di questo posto segreto che doveva essere la nostra casa", racconta la proprietaria, Clelia Santoro, "poi abbiamo pensato che fosse un peccato non aprirlo agli altri." L'ospitalitā č cordiale, familiare, ma arredamento, servizio e comfort non hanno nulla da invidiare a un grande albergo Il palazzo risale alla fine dell'Ottocento e conserva le decorazioni liberty dell'epoca, come la grande vetrata a piombo colorata, i lampioni e i fregi. Non sembra di essere in cittā, eppure il Museo archeologico nazionale č dietro l'angolo.